Pensionamento all’estero

In partenariato con l’Ufficio Servizi curiamo un servizio di TRASFERIMENTO FISCALE DELLA PENSIONE per aiutare il pensionato che decide di farlo a ridurre le tasse sul reddito un DIRITTO per chi decide di farlo.

Prescelta la meta verso verso cui trasferirsi ci occuperemo di curare per voi tutti gli adempimenti legali e burocratici.

Le tasse sono un dovere ma anche spesso un peso non indifferente, con un reddito che a fatica riesce a fare fronte al caro vita che cresce, così che la pensione porti ad abbassare il tenore di vita a cui si è abituati o che si vorrebbe.

Lasciare l’Italia dopo il pensionamento, per trasferirsi in un altro Paese in cui il potere d’acquisto della propria pensione è più alto, è un progetto fortemente realizzabile a cui facciamo fronte con un servizio specifico.

Secondo l’INPS sono oltre 400.000 i pensionati italiani residenti all’estero.

Date le circostanze sempre più persone valutano l’opportunità di usufruire di agevolazioni fiscali internazionali. Al fine di accedere ad una riduzione evidente della tassazione.

In paesi la cui politica fiscale risulta particolarmente munifica.

Si potrà anche godere degli sgravi fiscali senza la doppia tassazione.

Patti bilaterali

Usufruendo di atti bilaterali e convenzioni internazionali

L’Italia ha infatti stipulato con numerosi Paesi esteri Convenzioni bilaterali. Per sopperire al problema delle doppie imposizioni sul reddito eo sul patrimonio.

Servizi offerti

I servizi che vengono offerti riguardano:

  • Il trasferimento
  • La gestione dei rapporti con INPS (e ulteriori sostituti d’imposta).
  • Gestione della pratica con l’INPS. Inoltro domanda di detassazione Acquisizione pensione lorda e arretrati IRPEF

In quali Nazioni andare?

Le nazioni verso cui dirigersi sono molte.

La tassazione sulle pensioni estere in UE ad esempio il Portogallo è al 10% (aliquota fissa) in Spagna và dal 9,5 al 22% ad esempio.

Eccone un elenco:

Portogallo

Con tasse al 10% sulle pensioni per 10 anni e 0% per redditi esteri

Albania

Con tasse allo 0% sulle pensioni private

Slovacchia

Con tasse allo 0% sulle pensioni e una copertura sanitaria UE

Grecia

Con una Tassazione al 7% sulle pensioni per 15 anni e copertura sanitaria UE

Non in tutti i casi, oltre al domicilio fiscale è obbligatorio ottenere la residenza fiscale nel Paese prescelto. Tra gli Stati dello Spazio Schengen.

Altre mete sono:

Malta, Tunisia, Thailandia, Ecuador.

A Tunisi i pensionati arrivano a beneficiare di una tassazione del 20% della pensione lorda italiana.

Tassazione pensioni estere

Portogallo

Possibilità di esenzione da imposte per 10 anni con il Regime Speciale per i cosiddetti Residenti non abituali

Tunisia

Possibilità di esenzione da imposte sul 80% della pensione con aliquota max. del 7%

Grecia

Possibilità di usufruire di una flat tax al 7% per un periodo di 10 anni

Cipro

Aliquota d’imposta max. pari al 5%

Romania

Aliquota di imposta del 10%

Bulgaria

Esenzione da imposte

Spagna (Isole Canarie)

Aliquote fiscali inferiori a quelle italiane, tuttavia la convenienza si riduce all’aumentare del reddito. Con detrazione d’imposta pari a 6.500 euro per i soggetti con più di 65 anni, a 7.000 per i soggetti con più di 75 anni


Portogallo trasferimento chiavi in mano

  • Certificato di residenza fiscale
  • Codice Fiscale portoghese
  • Certificato di residenza anagrafica
  • Apertura Conto Corrente
  • Certificato di RNH

Altro

Per informazioni:

info@thesisjureconsulti.com

News e circolari

L’INPS informa di una nuova procedura per accertamento dell’esistenza in vita per gli anni 2023 e 2024. Con la nuova circolare n.794 del 24 febbraio 2023, l’INPS informa di una nuova procedura che attuerà in merito al pagamento delle prestazioni all’estero facendo un accertamento dell’esistenza in vita per gli anni 2023 e 2024.